Fare associazionismo e nello specifico di tipo sportivo è un qualcosa capace di regalare grandi soddisfazioni ma ovviamente a costo di non pochi sacrifici da parte di chi pratica e di chi organizza. La nostra è un attività di volontariato per eccellenza e da un po’ di tempo si fa un gran parlare della utilità sociale del nostro lavoro. Ciò nonostante le difficoltà non sembrano diminuire; difficoltà che fanno parte del gioco ma che ogni anno è più difficile superare. Riteniamo sicuramente che fra le altre, una società in continua evoluzione dove la costanza sembra essere parola vietata, un bisogno percepito di avere di tutto, una adeguata infarinatura con conseguente frammentazione del tempo disponibile, creino i presupposti per rendere difficile lo svolgimento di pratiche sportive agonistiche che in quanto tali si fondano proprio sulla costanza sull’impegno. A queste considerazioni si sommano i disagi economici legati da una parte alla difficoltà di reperire risorse in modo particolare per le attività sportive meno note, questo a fronte di costi certi e sempre più importanti, dall’altra al fatto che la attuale situazione economica generale spinge molti a tralasciare il volontariato in favore di una necessaria attività economica integrativa alla pensione o al lavoro ordinario.